Filosofia

Ricerca del vero, riflessione, ragionamento, dottrina…
Una Chiesa cristiana non può andare avanti senza una visione, senza propositi o obiettivi. Ecco perché noi abbiamo voluto inserire importanti punti nel nostro statuto, principalmente gli artt. 2, 3, e 4, proprio per rafforzare la nostra visione e determinazione.
Dal principio, era già evidente il desiderio dei fondatori di delineare punti dottrinari e linee guide per ciò che concerne il pensiero e la missione della Chiesa Cristiana Missionaria Internazionale; “casa di Dio…e chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità”. (1Tm.3:15)
La Chiesa di Cristo è paragonata ad una barca che sta attraversando il mare tempestoso della storia, ma, fortunatamente non è sola, il Signore è nella barca insieme a noi e ci dice: “Non ti lascerò e non ti abbandonerò”, questa è una delle grandi e preziose promesse di Dio. (Mt. 16:18).

Bene, in questo articolo si cercherà di mettere in rilievo la filosofia, la visione e il proposito di questa chiesa. (L’argomento più approfondito sulla dottrina della chiesa lo si può trovare nel libro “Conoscendo le dottrine della Bibbia” di Myer Pearlman, e anche nel libro del corso Biblico, nel capitolo che riguarda: “La Chiesa”.
1- Per ciò che concerne gli articoli fondamentali: 2,3,4…
Questa Chiesa ha come fondamento di fede e di pratica, la Sacra Bibbia, Parola di Dio; crede e predica con passione l ‘Evangelo di Nostro Signore, evidenziando le quattro dimensioni del ministero di Gesù Cristo, così come scritto nei quattro Evangeli: Matteo, Marco, Luca e Giovanni, ovvero: Gesù – Salvatore; Gesù – Battezzatore con lo Spirito Santo; Gesù – il Guaritore; Gesù – il Re che ritornerà.
2- La chiesa è interdenominazionale nello spirito:
Ciò significa che è un ente o denominazione in comunione con altre realtà cristiane, quindi dobbiamo essere umili e riconoscere che ci sono diverse comunità cristiane che ci circondano, e che non siamo gli unici ad operare l’evangelizzazione del mondo. La Chiesa è una, anche se è divisa in molte famiglie o denominazioni. Nulla dovrebbe essere motivo di separazione o combattimenti tra i cristiani, anzi, dobbiamo comprendere che tutti i servi di Dio sono chiamati ad essere collaboratori nella vigna del Signore. Noi crediamo che nessuna chiesa possa fare tutto da sola per quanto grande e potente sia. Inoltre, crediamo che nessuna chiesa o guida spirituale mondiale dovrebbe mai pretendere di signoreggiare sul gregge di Dio che Gesù Cristo ha comprato con il Suo prezioso sangue.
3- La chiesa è internazionale nel progetto – Una Missione con una visione mondiale:
Non si può dire che stiamo annunziando “tutto il consiglio di Dio” a tutti, fin quando ci sarà un uomo, una donna o un fanciullo perduto in qualunque parte del mondo. Ecco perché dobbiamo andare, fare e mandare discepoli al mondo con urgenza, e anche con sacrifici, per adempire al mandato di Gesù Cristo: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura”.
Il Signore non ha detto che la Chiesa debba diventare prima, ricca, forte e potente, per poi, poter raggiungere le nazioni, no; dobbiamo andare, nonostante la scarsità di risorse, o il buono e il cattivo tempo.
Non è mai detto nella Sacre Scritture che Dio è solo nelle grandi e affollate chiese, no! “Poiché dovunque due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”.(Mat.18.20) Si può essere una piccola missione o chiesa, come una “nuvoletta quanto una mano chiusa” (Elia, 1 Re 18:44) però, abbiamo un Dio tremendamente grande, e noi crediamo che Egli farà cose straordinarie in risposta alla dedizione e alle preghiere del Suo popolo, come lo fece nel passato. (Apc.3.7).
Questa è la nostra fede, e perciò la nostra sfida:
Giosuè 1.9. “Sii forte e coraggioso; non aver paura e non sgomentarti, perché L’Eterno, il tuo
Dio, è con te dovunque tu vada”.

Ebrei 13:8 ” Gesù Cristo è lo stesso, oggi, ieri ed eternamente”
4- Cosa è la Chiesa? Qual è la sua missione?
Vi abbiamo già presentato alcuni principi, ma ancora c’è molta discussione a riguardo, non tutti sono d’accordo con tutto.

Noi a ciò crediamo:
Si può affermare categoricamente che la Chiesa non è una mera associazione come quella dei giocatori di bocche, o di calcio, ecc, non è nemmeno una “corporation”, o una organizzazione politica, economica imprenditoriale con i suoi precisi scopi. La Chiesa è molto di più di una associazione o di una “corporazione”.

Alcune definizioni di chiesa:
– E’ il corpo vivente di Cristo in terra; (non esiste niente simile)
– E’ la comunità composta da cristiani che confessano di essere stati salvati per grazia, (senza meriti) purificati per fede nel sangue di Gesù Cristo, pieni dello Spirito Santo, che si radunano in momenti e luoghi diversi intorno al mondo per adorare Dio col canto, la lode, la musica e la preghiera nella bellezza della Sua Santità.
– E’ un popolo in cammino che impara i Suoi insegnamenti e la cui missione è quella di predicare la Parola, testimoniare il Vangelo e le benedizioni di Dio (1Pietro 2:9,10)
– E’ una famiglia che ama e comprende le prove a cui tutti sono sottoposti di volta in volta. Nonostante la nostra consapevole debolezza cerchiamo compassionevolmente di aiutare in ogni modo i più bisognosi tra gli uomini, bambini e donne, senza discriminazione di razza, nazionalità o condizione sociale, perchè senza l’amore tutto diventa freddo, sterile e privo di valore;
– E’ un popolo conscio della sua imperfezione, ma è in ricerca della santificazione personale, consapevole che “senza la quale nessuno vedrà Dio;,
– E’ un popolo di fede che si applica ad una vita di intensa preghiera per i bisogni degli uomini, delle nostre città e nazioni; per ciò ci si aspetta grande cose da un Dio molto grande, e poco ma è sicuro, che senza di essa poco o niente cambia in noi ed intorno a noi.. (1Pi.2:1-9).
5- I doni spirituali e naturali (vocazionali) per lo sviluppo della Chiesa.
Lutero ci ha insegnato che tutti i credenti, in un modo o nell’altro, sono sacerdoti di Dio.

Noi della Chiesa Cristiana Missionaria Internazionale, non crediamo ad una gerarchia piramidale di ministri o sacerdoti, che siano capi superiori o comandanti sul popolo di Dio. Noi riconosciamo i ministeri secondo la Parola di Dio, ma, qualunque persona chiamata da Dio, sia esso, apostolo, profeta, pastore, evangelista, o dottore, non ha meriti superiori in relazione alla fratellanza, anzi, ha più responsabilità e doveri al cospetto di Dio stesso e del Suo popolo. Noi tutti dobbiamo essere conosciuti come “servi di Dio”.
E’ fondamentale per la vita e per la crescita salutare della chiesa, che ogni servitore chiamato da Dio, sia esso, pastore, missionario, diacono, collaboratore o responsabile, insieme a tutti i fedeli, si applichi spiritualmente, moralmente e materialmente, affinché la Chiesa di Cristo possa
raggiungere la sua pienezza come descritto nella Parola di Dio:
a) Pienezza dello Spirito Santo per portare anime al Signore e per crescere (Atti 1:8-Ef.5:18-21)
b) La manifestazione dei doni spirituali (guarigioni e liberazioni ed altri) (1 Cor. 12:14)
c) Frutto dello Spirito (Gal 5:22-25)
d) Doni di ministero (Ef. 4:7-22 Atti 22:28, I Tim 3:1-13)
e) La conoscenza e il discernimento per sviluppare i doni naturali e vocazionali. (Romani 12:1-8)

Lavorare in comunione, non da soli nella chiesa, per non finire soli…
Ogni responsabile servitore di Dio cercherà nei migliori dei modi di impegnarsi al massimo per non lavorare isolatamente, ma cercare per quanto sia possibile di svolgere il suo lavoro coinvolgendo la fratellanza come una squadra unita, però senza violentare l’indole naturale di ciascuno.
In comunione, perché? Perché nella comunione della fratellanza (chiesa) c’è protezione e sicurezza spirituale. Sfortunatamente non tutti hanno capito la benedizione di questo segreto spirituale: Cristo, il Capo del corpo (la chiesa) e noi le Sue membra, ama, protegge, guida e nutre la Sua chiesa.
Tutto ciò affinché:
– I cristiani si sentano utili, si impegnino e crescano secondo la chiamata di Dio, secondo le proprie capacità, i doni ricevuti e riconosciuti, e le esperienze con il Signore, al fine di portare anime a Cristo, perché questa è la suprema vocazione di ogni figlio di Dio;
– Sviluppino nuovi lavori ed attività cristiane per il beneficio dell’umanità; fondino nuove chiese e cellule dappertutto; facciano nuovi discepoli; si adoperino per l’edificazione del Regno di Dio fino al ritorno del Signore.

Nel contempo il popolo di Dio si rallegri nel Signore, adoperandosi con gioia ed ogni mezzo per la proclamazione del Evangelo di Cristo in tutta l’Italia e nel mondo, per la gloria di Dio.
6- L’amore come dono maggiore
Per concludere, la nostra dichiarazione di fede recita:

CREDIAMO:

Nell’ispirazione divina e verbale delle Sacre Scritture. Nell’autorità delle Scritture come fonte unica di fede, dottrine e pratiche cristiane. In Dio Padre, coeterno col Figlio e con lo Spirito Santo; Trino e Uno. Nella divinità del Nostro Signor Gesù Cristo. Nella personalità e divinità dello Spirito Santo. Nella sostituzione espiatoria; la piena salvezza del peccatore pentito, per mezzo della fede in Cristo, il Salvatore, per grazia senza le opere. Nella chiesa, corpo di Cristo, dalla quale ogni credente sincero è membro collegato. Nella necessità e dovere della preghiera intensa e veemente fatta nel nome di Gesù Cristo, che è efficace per la guarigione dei malati, che per tutti gli altri bisogni. Nel battesimo personale dello Spirito Santo, come fu nei tempi degli apostoli.
(l’effusione, i doni, le lingue) Nella ricerca della santificazione personale come comandamento divino per tutta la vita. Nel battesimo in acqua, per immersione, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Nel termine medio del culto pubblico; (moderazione). Nell’ubbidienza al governo civile, secondo le Scritture. Nella decima come piano finanziario di Dio per la chiesa. Nella Santa Cena, facoltativa a tutti i credenti. Nel cielo e nella vita eterna per tutti i veri cristiani. Nella speranza cosciente ed immortale dell’anima. Nella punizione degli empi, (l’inferno) e la sconfitta definitiva ed eterna di satana. Nella predicazione dell’Evangelo in tutto il mondo. Nelle opere dei cristiani salvati che devono testimoniare le benedizioni di Dio e praticare
tutto ciò che sia alla gloria di Cristo. Nel ritorno di Cristo: pre – millenario con tutti i Suoi santi. Nella risurrezione dei morti in Cristo, nei nuovi cieli e la nuova terra. Nell”amore come suprema virtù di Dio verso gli uomini, e di costoro verso i loro simili. Nell’unità quanto alle cose essenziali; libertà quanto le secondarie; carità verso tutte le creature e tutto il creato.

“Nell’amore come suprema virtù di Dio verso gli uomini, e di costoro verso i loro simili; nell’unità quanto alle cose essenziali, nella libertà quanto alle secondarie, e nella carità verso tutte le creature e il creato”.

Crediamo che l’amore è la suprema virtù sacrificale e deve essere coltivata e sviluppata, alla base di ogni nostro rapporto non solo con Dio, ma an mondo che ci circonda.

Dobbiamo essere fieri di far parte di questa Chiesa, gloria a Dio! E’ nostro profondo desiderio che ogni servitore di Dio ne comprenda bene la visione, e sia capace di condividere i suoi principi con gli altri, con grande umiltà, ma con coraggio, saggezza e amore. Amen.

Pastore Guido Sangiorgi

 

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